Pubblicato : 4/08/2014 - 16:47
Ciao ragazzi, visti gli ottimi risultati ottenuti a 100mt ho deciso di allungare il tiro nell’ intento di trovare un limite come distanza possibile da raggiungere e valutare la precisione e costanza.
La costanza nel realizzare rosate a queste distanze è a mio avviso una prova di bonta di funzionamento del binomio tiratore balestra, ed avere la certezza che si puo ripetere e non è quindi un caso isolato dato dalla fortuna…
Ho provato ad allontanarmi di 30mt e dopo alcuni tiri per trovare l’alzo giusto ho realizzato questa rosata a 130Mt
Constatato che potevo ulteriormente allungare il tiro, ho osato i 160mt avendo la sicurezza della fine linea a 180mt con dei rotoli di cartone che avrebbero trattenuto le eventuali frecce fuori bersaglio…
Ho realizzato queste tre rosate ed ho cercato di correggere la deriva che inizialmente era a Dx con tre frecce selezionate che a100 mt raggruppavano accostandosi assieme, due completamente originali dal peso di 435 grani l’altra impennata a tre con 428 grani che ho compensato per raggruppare
Visto questi buoni primi risultati ho continuato nel tirare per cercare di stringere la rosata, ma si è alzato un leggero vento che a fatica muoveva la fettuccia segnavento e le frecce sono andate fuori completamente dal sacco bersaglio finendo piantate alcune in terra altre nei cartoni a 180mt.
Provero nei prossimi giorni a fare altre rosate la sera in assenza di vento perchè come constatato l’esiguo peso delle frecce non gradisce vento, cosa che si può ovviare con delle frecce appesantite.
Qui ulteriori foto della conosciuta postazione di tiro e misurazione distanza con telemetro, si noti in ingrandimento il primo bersaglio quadrato bianco a dx a 130mt ed in centro sacco con cartone a 160mt.







