Pubblicato : 23/04/2019 - 15:20
Questa volta ho deciso di anticipare le mie impressioni prima di arrivare a mille tiri, perché questa balestra mi ha molto impressionato per la sua potenza, precisione e dimensioni compatte.
Peso completa di ottica e manovella Acudraw Kg 4,8 larghezza max ingombro scarica 39cm (15,3”) larghezza asse/asse carica cm 17,8 (7”) larghezza max ingombro carica cm 26 (10.2") e lunghezza ottenibile togliendo la staffa (inutilizzabile come poggia piede a causa delle ridotte dimensioni e quindi senza utilizzo…) Cm 74 (29”)
Balestra molto ben bilanciata anche se equipaggiata di serie con il nuovo ACUdraw Pro dal caricamento silenzioso e nuovo gancio dalla geometria rivista che permette ora la facile rimozione dal’ angolo stretto della corda che si forma dopo il caricamento, molto comoda la nuova levetta che blocca/sblocca il sistema di riavvolgimento automatico del cordino, infatti se ci si dimentica in posizione di riavvolgimento quando si va a caricare con la manovella questa colpisce la levetta ed inserisce il blocco evitando così lo svolgimento accidentale che potrebbe provocare danni alla balestra ed al balestriere; aumentata la sicurezza rispetto al modello precedente ed anche la velocità nel caricamento.
E’ ancora presente la scanalatura sotto il calcio per l’ alloggiamento della manovella ora munita di frizione per evitare eccessivo carico sul serving a fine corsa di caricamento. Molto comodi il poggia guancia e calcio in gomma entrambe regolabili, e alloggiamento porta gancio di caricamento presenti di serie anche sul precedente modello Nitro X. Molto funzionale la bolla di livella da applicare sulla weaver anch’ essa fornita di serie.
Cavi e corda facilmente sostituibili grazie all’ utilizzo della pressa portatile Ravin.
Ho provato inizialmente i dardi di serie, i nuovi Evo-x 20” da 0 .001 di rettilineità realizzati dalla Victory con ottima rifinitura esterna carbon look intrecciato, alette da 3,5” molto robuste, discreta precisione a 90 mt (dopo averli indicizzati) , usando punte inox TopHat da 100 Grani e nuova cocca Alpha della Ten Point in alluminio fornita di serie,(girabile su tre posizioni) che promette data la sua conformazione di allungare la vita del serving centrale.
Con questi dardi di serie dal peso totale di 467 grani (ben 97 grani in più del peso minimo consigliato) la balestra raggiuge ben 434 Fps.
Fa molto riflettere il fatto di fornire di serie dardi così pesanti… sicuramente Ten Point come sempre sta puntando nel dare potenza e affidabilità a differenza di altri marchi….
Un vero mostro, tanto che è praticamente impossibile tirare una seconda volta nel solito punto entro i 50 mt senza trapassare il bag della Rinehart che uso già da alcuni mesi.
Obbligato ad allungare il tiro mi sono fermato ai fatidici 90 mt per verificare la precisione e l’ influenza del vento con questa notevole potenza, realizzando un bel Robin Hood che malgrado la rottura del dardo fa ben sperare….
Test effettuato con ottica Hawke xb30 compact che grazie alla velocità sostenuta della balestra malgrado il peso eccessivo del dardo di serie permette l’utilizzo di un ingrandimento di 7X dopo corretta taratura sfruttando i riferimenti da 20 a 110 Yardes senza dover utilizzare l’ HHA Optimizer.
Fatti circa trecento tiri, il doppio serving centrale (lubrificando il rail con Scorpion Venom), non presenta usura prematura ne allargamento come accade con le balestre Ravin, anche i 4 cavi di diametro superiore rispetto a quelli Ravin non presentano particolare usura sebbene si utilizzi anche qua il sistema Helicoil (cavi si avvolgono in modo elicoidale sugli assi delle cams).
Davvero fantastico il nuovo gruppo di scatto T5 da 3,5 lbs di carico ( presente sui modelli Nitro X e XRT dal 2019), ha differenza del vecchio modello che ho provato recentemente sulla Nitro X del 2018 dalla classica corsa morbida e lunga che ha sempre contraddistinto Ten Point, ora è diventato un two-stage, con corsa dimezzata rispetto al vecchio modello, e finalmente si riesce a capire quando parte il colpo… infatti tirando il grilletto dopo una breve corsa senza il minimo gioco su leveraggi si sente il “muro” che avverte dello sgancio dopo una leggera pressione, ottimo per i tiri di precisione in appoggio. Nonostante la sua grande potenza il rumore rimane piuttosto contenuto simile al modello R15 Ravin.Rilevazione effettuata all’altezza/distanza orecchio tiratore.
La precisione dei tiri, la cura delle rifiniture, la qualità dei materiali etc. soddisfano a pieni voti e valgono il caro prezzo pagato.
Al momento sto già testando a 90 mt altre conformazioni di dardi, vi mostrerò i risultati più avanti…

































