Scelta.

Salve, cerco consigli su acquisto balestra … vorrei spendere poco ma l'esperienza mi insegna che devo acquistare un buon oggetto per non spendere di più dopo … soprattutto mi deve piacere. La userei in appoggio come per il Bench Rest ad aria compressa che pratico, dunque il peso avrebbe poca importanza ma per il trasporto una compatta non sarebbe male. Girovagando ho visto le Ravin R29 e R26 compatte molto belle e molto care … mi piacciono modelli compound con archetti compatti e con il calcio simil carabina. Belle pure le Ten Point e pure loro care … ma diciamo che cedendo qualche altro giocarello potrei arrivare a un 1200/1300. Mi è stata proposta una Mission Sub-1 a 800€, mi pare abbia caratteristiche interessanti ma non mi piace molto il calcio, sarà pratico ma mi ricorda una tipologia di armi che aborro. Voi esperti cosa ne dite? Oppure cosa mi consigliate della stessa, o quasi, qualità? Grazie.

Loris

Ciao Loris

senza ombra di dubbio ti consiglio se vuoi praticare simil bench rest con carabina, una ottima Ravin R29 con caratteristiche interessanti, costruita con ottimi materiali.

Vedi la mia breve recensione:

https://www.labalestramoderna.it2019/03/22/sam-ravin-r29/

 

Oppure la Gallery

https://www.labalestramoderna.it2019/03/22/g-sam-ravin-r29/

 

 

Se invece vuoi il massimo per la trasportabilità e la maneggevolezza non mi resta che consigliarti una Ravin R26.

Vedi la breve recensione:

https://www.labalestramoderna.it2019/09/20/francesco-ravin-r26/

 

Oppure la Gallery

https://www.labalestramoderna.it2019/08/31/g-francesco-ravin-r26/

 

Ottima anche la Sub-1, l'ho usata e va benissimo, rivenduta per monetizzare l'acquisto delle 2 Ravin.... ????

Per la Ten Point (a mio avviso) non la ricomprerei mai più, ho avuto la Nitro X, se non cambiano la progettazione del loro carichino esterno, dopo pochi tiri (una decina) mi si è rotta la molla interna di richiamo della corda.

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Ciao Sam, per quanto riguarda il problema che hai avuto con il carichino Ten Point della Nitro X, a mio parere è successo che, dopo il montaggio del nastro a molla interna, è stato fatto il primo caricamento (per eseguire il pretensionamento della molla a nastro) girando la manovella nel senso inverso. Ovvero chi ha montato il carichino, non ha eseguito correttamente le operazioni di pretensionamento della molla. Penso questo perchè ho il carichino accudraw da molti anni e non ho mai avuto particolari problemi, se non la necessità di sostituire il cordino in dinema per usura (ma dopo tanti tiri e caricamenti); invece il problema sulla molla a nastro l’ho avuto anche io quando ho sostituito l’accudraw con l’accudraw pro (ma non per cause dipendenti dal carichino). Dopo aver sostituito il carichino ho eseguito il primo pretensionamento della molla girando la manovella nel senso inverso rispetto a quello dovuto… mi sono accorto quasi subito dell’errore (pochi giri di manovella) vedendo uscire la molla dalla sede (non avevo ancora rimontato i coperchi e quindi ho notato quasi subito la molla fuori dalla sede). Ho smontato il tutto e mi sono accorto che la molla aveva fatto una curva molto secca (ovvio, avvolgendola al contrario…) proprio dove è fissata al perno di rotazione. Smontando la molla sono riuscito a raddrizzarla e a rimontarla. Purtroppo l’acciaio armonico, una volta che è piegato bruscamente oltre una certa angolazione, raddrizzandolo si indebolisce drasticamente, ed infatti, dopo non molti tiri, ha ceduto proprio in quel punto.

Sostituendo la molla (ho riutilizzato quella del vecchio accudraw, che è uguale) non ho più avuto alcun problema… e con quella molla a nastro avevo già fatto veramente tanti caricamenti.

Comunque concordo sul fatto che Ten Point, con gli ultimi modelli, sia probabilmente calata come livello di affidabilità (nonostante gli ottimi materiali e finiture), tanto che si cominciano a vedere le prime recensioni negative anche sul sito ufficiale (lodevole il fatto che non vengano censurate, come invece fanno altre case costruttrici). Credo che il discorso si possa però generalizzare a vari marchi di balestra e penso sia dovuto alla rincorsa alla prestazione (intesa come velocità di uscita ed energia trasferita alla freccia), a scapito della durata di alcuni componenti, quali ad esempio, serving e flettenti; anche perchè, purtroppo, le case produttrici, che sono generalmente americane, progettano le balestre concentrandosi sulle esigenze del mercato americano, che sono ben diverse dalle nostre, ovvero da quelle di un tiratore alla targa… ma ovviamente questo è solo un mio pensiero.

Sono fiducioso però nel marchio Ten Point, che per me è sempre stato riferimento in fatto di qualità dei materiali, e spero presenti in futuro nuovi modelli affidabili come erano le “classiche” compound Ten Point.

@Loris, personalmente valuterei anche l’aspetto manutenzione, nella scelta del modello, tenendo conto che saltuariamente (e la frequenza è dipendente dal modello di balestra) dovrai sostituire la corda a causa dell’usura del serving. Se userai spesso la balestra, questo è un fattore, a mio parere, da considerare. Se comprerai una compound (eccetto le Mission) dovrai munirti anche di pressa o avere un negozio di fiducia, che ti resti comodo, per fargli fare il lavoro.

Se userai poco la balestra, questo potrebbe essere un fattore di poca importanza, ma se ti appassionerai e la userai frequentemente, a mio parere, è un aspetto da non sottovalutare…

Grazie Sance33 del tuo pensiero, concordo in tutto quello che hai detto.

Per quello che è successo alla mia ex Nitro è possibile che sia accaduto quello che dici tu, è passato un po’ di tempo e non mi ricordo precisamente tutti i movimenti che ho fatto con il carichino…

Non dico che Ten Point non sia più affidabile, ma data la mia esperienza non la ricomprerei più a meno che non esca con un modello di balestra particolare supercompatta e con carichino integrato, forse non mi piacciono i carichini esterni, reputo che il non toccare della corda sulla pista di volo del dardo sia una particolarità per evitare l’usura prematura del serving, penso anche che la fettuccina unica e centrale per il caricamento, sia meglio dei 2 cavi esterni che usano le altre marche, per questo ho scelto la marca Ravin per le sue caratteristiche e le sue forme perfette per il mio uso predefinito in imbracciata.

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@Sam: “Per quello che è successo alla mia ex Nitro è possibile che sia accaduto quello che dici tu, è passato un po’ di tempo e non mi ricordo precisamente tutti i movimenti che ho fatto con il carichino…”

Ciao Sam, non intendevo dire che possa essere stata colpa tua… se il carichino ti è arrivato già installato non è possibile che sia stata una tua manovra errata a procurare il problema… il problema può essere creato solo in fase di installazione o sostituzione della corda del carichino stesso, nella fase di pretensionamento della molla a nastro. Quindi tu non hai alcuna responsabilità, intendevo solo dire che, probabilmente, il problema non è dovuto ad una cattiva progettazione, ma ad un errato “assemblaggio”, se così si può definire l’operazione di pretensionamento della molla.

Scusate OT…