Per chi fosse alle prese del suddetto scatto, metto le foto della
Parte superiore: Scatto + Anti-Dry-Fire System
Parte inferiore: Grilletto + leveraggi.
Nota Importante:
Prima di aprire completamente lo Scatto Superiore, dopo aver svitato le 2 viti che tengono insieme i 2 semicarter, ho creato una piccola fessura che mi permettesse di infilare un sottile filo elettrico da 0.5mm (quello verde che si vede in foto) per evitare di liberare le 2 piccole molle che permettono il funzionamento dell'Anti-Dry-Fire System.
Ciao Sam, semplicemente perchè volevo alleggerire un po’ lo scatto.
Per aprire lo scatto superiore, che contiene tutti i piani e il salvifico Anti-Dry-Fire System, ho tolto le due viti che tengono i semicarter e ho utilizzato la "tecnica dell'orologiaio" per dividere il semicarter delicatamente e gradatamente...
Buongiorno, guardando quest'ultima foto ,dove si vedono oltre al resto , anche le due molle , ho notato che c'è molta differenza sia come passo , che come lunghezza tra le due . Magari è solo un impressione, però non vorrei che avendo così tanta differenza tra l'una e l'altra, il gruppo di scatto diventi pericoloso, cioè che parta un colpo accidentalmente( vero che c'è l'anti dryfire) , ma siccome è già capitato, meglio controllare accuratamente. Personale opinione come sempre.....💀👍🏻
Grazie Civet per avermi gentilmente fatto notare che siamo in un forum pubblico... Si, forse ho semplificato tropppo il discorso su un particolare meccanico molto critico, ovvero il sistema di scatto della balestra.
Parlando della molla, ovvero quella originale Excalibur, si rileva molto precompressa nella sua sede di lavoro a riposo.
A causa di ciò, abbiamo un precarico duro che progressivamente aumenta mano a mano che ci avviciniamo nella fase di sgancio (escursione finale).
La molla che ha preso il suo posto ha un diametro della molla leggermente superiore e con un filo di spira con diametro superiore (quindi anche a riposo viene precaricata ma ha tensione sufficiente per far tornare il meccanismo ad inizio corsa). Avendo un precarico più contenuto, la sensazione che esprime al tatto è una resistenza di carico costante fino al termine della sua compressione (fase di sgancio).
Altra cosa che ho sostituito è la rondella in teflon sull'alberino del bilancino con i piani di scatto, rimpiazzandolo con una microbronzina un decimo più spessa, per ridurre il gioco coassiale una volta chiuso il tutto a pacchetto (un leggero gioco deve sempre rimanere).
Tutto questo bel discorso teorico/pratico, non esclude il fatto che, come giustamente fai notare vista la tua esperienza, si tratta di una parte meccanica molto importante che deve essere compresa perfettamente prima di cimentarsi in esperimenti empirici. Si ricorda che in questo blocchetto meccanico si demanda tutta la sicurezza attiva e passiva della balestra.
Dopo aver eseguito le modifiche, ci saranno vari test e controlli prima che la corda veda il poggiarsi di un culo di dardo.
Altra nota importante: Uno scatto opportunamente alleggerito deve essere mantenuto costantemente efficiente e con una regolare manutenzione periodica più frequente rispetto ad uno scatto di fabbrica.
Buongiorno, grazie a Lei , sia per la chiara precisazione, che per questo post molto interessante e tecnico. Come scrive Lei è un particolare meccanico molto critico, visto le forze in gioco e quindi una modifica come questa va eseguita da persone capaci , anche se purtroppo non è sempre così , chi per inesperienza, oppure per faciloneria hanno poi avuto problemi di tenuta del sistema di scatto . Vedo da quanto scritto sopra che non è assolutamente il Suo caso …
Ciao a tutti, post molto interessante..., anche io non sono soddisfatto dello scatto che tende a "strappare" secondo voi una lappatura delle superfici di contatto potrebbe migliorare questa sensazione sgradevole che percepisco?
Pr lappatura si intende una lucidatura a specchio delle due parti in contatto per avere prossimo allo zero attrito tra le 2 componenti di scatto, inoltre togliendo solo qualche micron non dovrebbe diminuire la sicurezza dell'arma, @vedidi che lo hai già smontato, hai idea di che materiale sia? le due superfici sono già levigate e lucide?
Ciao a tutti, post molto interessante…, anche io non sono soddisfatto dello scatto che tende a “strappare” secondo voi una lappatura delle superfici di contatto potrebbe migliorare questa sensazione sgradevole che percepisco?
Pr lappatura si intende una lucidatura a specchio delle due parti in contatto per avere prossimo allo zero attrito tra le 2 componenti di scatto, inoltre togliendo solo qualche micron non dovrebbe diminuire la sicurezza dell’arma, @vedidi che lo hai già smontato, hai idea di che materiale sia? le due superfici sono già levigate e lucide?
Diciamo che partiamo da una meccanica di scatto funzionale ma molto semplice. Scordiamoci di avere a che fare con interazioni di piani di scatto e possibilità di portarlo a rottura di cristallo e… Forse è meglio così in quanto sul meccanismo di sgancio non abbiamo qualche grammo di trazione ma bensì molto più di un centinaio di Kg.
Come faceva notare @civet , mettere mano a tali meccanismi si rischia di creare un sistema PERICOLOSAMENTE NON SICURO. Piuttosto cercare nell’aftermarket qualcosa di più raffinato e configurabile (più che modificabile) ma di questo non mi sono mai interessato. Preferisco mantenere la sua meccanica di base che, nell’insieme, non ne fa una piattaforma per il tiro di precisione (anche se per quel poco di esperienza che ho sviluppato in questo ambito posso dire che si comporta molto bene).