Dardi ItalArchery

Buongiorno , oggi vi voglio presentare i dardi ItalArchery per la balestra più potente che questo costruttore produce , tengo a precisare che sono interamente Made in Italy . Questa tipologia di dardi sono stati progettati per essere indistruttibili e non necessitano di essere indicizzati , hanno un diametro di 11 mm , una lunghezza di 16 " e pesano in quest'ultima versione 800 gn . Le alette sono stampate in un corpo unico e non necessitano di essere incollate , ma vanno inserite sul cordolo posteriore solo con una leggera pressione . Sono in materiale plastico , che resiste ad uno sbalzo termico che va dai -20 ai +50 gradi e non hanno incidenza . L'asta è totalmente in carbonio e viene rettificata con una mola apposita per questo tipo di materiale , inoltre la rettifica avviene con l'asta montata sulle contropunte , cosa impossibile da fare per gli altri produttori , così facendo si riesce ad ottenere uno spessore uniforme per tutta la lunghezza del asta . La punta ed l'inserto anteriore sono in acciaio , mentre in codolo /cocca è in alluminio . Abbiamo cronografato questi dardi a +350 fps effettivi e abbiamo provato anche la resistenza contro una lamiera in acciaio da 3 mm . Il risultato è quello delle foto ................ Naturalmente i dardi non hanno mostrato nessun tipo di problema , una volta tolti dalla lamiera in acciaio , li abbiamo tirati nuovamente e questo è successo più volte .💀👍

Altro che la Ravin R500 o la TenPoint Nitro 505, con questa conformazione balestra/dardi si hanno delle potenze di impatto superiori.

…e tutto questo dimostra,se c’è ne fosse bisogno,che l’ingegneria italiana (perché di questo si tratta) che si esprime con un prodotto che ha caratteristiche di eccellenza,è sempre superiore.

Se è quello che ho visto al raduno a Modena è un proiettile con le alette 💪

Cita da @Sam su 20 Dicembre 2021, 18:32

Altro che la Ravin R500 o la TenPoint Nitro 505, con questa conformazione balestra/dardi si hanno delle potenze di impatto superiori.

Esattamente Sam, senza poi contare il fatto che la forza di impatto in questo caso viene scaricata tutta sul bersaglio, mentre i dardi commerciali si rompono, quindi potenza di impatto ne scaricano solo in minima parte. :skull::+1:t2:

Cita da @pietrocattivera su 20 Dicembre 2021, 21:18

…e tutto questo dimostra,se c’è ne fosse bisogno,che l’ingegneria italiana (perché di questo si tratta) che si esprime con un prodotto che ha caratteristiche di eccellenza,è sempre superiore.

Buongiorno, io penso anch’io che in molti campi qua in Italia non siamo secondi a nessuno. :skull::+1:t2:

Cita da @massimiliano82 su 20 Dicembre 2021, 23:14

Se è quello che ho visto al raduno a Modena è un proiettile con le alette :flexed_biceps:

Esattamente quelli, solo che li abbiamo allungati leggermente e ridotto il peso. :skull::+1:t2: