Arrivato il momento di mettere mano all'ottica sulla Micro, dopo alcune ricerche mi sono interessato ai prodotti trattati da ARROW IN APPLE.
Sostanzialmente vengono presentati due modelli ovvero l'AIA FlexRange FRS 101-12 e l'ArcherOpterX 3-12x44 SFP Hunter9.
Per dipanare i miei dubbi su quale fosse il modello ideale, ho contattato direttamente Harald Nischan di ARROW IN APPLE per farmi spiegare le sostanziali differenze tra le due ottiche.
Di seguito le caratteristiche che Nischan mi ha passato per fare il confronto.
ARCHEROPTERX Hunter9 3-12x44
Peso circa 530 g, lunghezza 24,2 cm (30,8 cm con tubo sunshade), altezza circa 6.5 cm. L'ottica ha il correttore di parallasse e Nitrogen gas (non presenti sulla AIA FRS), illuminazione del reticolo con 6 intensità di rosso, reticolo balistico sul secondo piano focale (ovvero variando l'ingrandimento il reticolo rimane fisso) fino a 90m (o yards) con un range di velocità da 270fps fino a 500fps. I click delle torrette sono da 1/10 di Mil
AIA FRS 101-12 3-9x42
Peso circa 490 g, lunghezza 25 cm, altezza circa 7 cm Illuminazione verde / rossa in 5 different gradazioni. Reticolo predisposto per coprire una distanza da 0 - 120m (o yards) con settaggio della velocità da 320 fps fino a 500 fps. I click delle torrette sono da 1/2 MOA. La parallasse è impostata fissa fino a 100 yards.
A parte il discorso del reticolo balistico che per l'Hunter9 copre un range di 90m (o yards) e l'AIA FRS fino a 120m (o yards), come detto da Nischan, l'Hunter9 è più indicato per il 3D mentre l'AIA predilige maggiormente il tiro.
Alla fine la mia scelta è caduta sulla ARCHEROPTERX Hunter9
Mie impressioni... Sicuramente un grande passo avanti in termini di qualità rispetto all'ottica di serie TACT100.
Le torrette di alzo e deriva hanno una meccanica precisa con click da 1/10 di mil, non mi piace molto il feeling al tatto quando si gira in up o down in quanto in una direzione si ha una durezza e nell'altra direzione risulta più morbida (non è un difetto in quanto entrambe le torrette rispondono nello stesso modo).
Sempre sulle torrette avrei gradito la possibilità di azzeramento (come immagino abbia l'AIA) togliendo e rimettendo i pomelli attraverso una vite in testa ma... Pazienza. A protezione delle torrette da urti e click accidentali abbiamo 2 robusti tappi in alluminio.
La ghiera per l'ingrandimento ha una gradazione millimetrica che va da 3x fino a 12x girando in modo preciso con la giusta resistenza e senza giochi... Stesso feeling per la ghiera dell'oculare.
sul pomello di sinistra troviamo l'alloggiamento della batteria (una CR2032), la ghiera dell'illuminazione con 6 intensità di rosso del reticolo e finendo con la ghiera del correttore di parallasse.
Di serie vengono forniti 2 anelli in alluminio, un tubo aggiuntivo sunshade e i due rispettivi tappi con chiusura rapida.
La cosa che proprio non mi è piaciuta e la distanza di estrazione pupillare (eye relief) elevata. Per utilizzare tale ottica ho dovuto fissarla molto avanti e usare tutta l'estensione del calcio regolabile.
Tirando le somme l'ottica è sicuramente fatta bene anche esteticamente e mi ha permesso di fare dei tiri precisi anche con scarsità di luce fino a 80m (vedi foto allegata).
Esperimento per saggiare la correttezza degli ingrandimenti: Sulla ghiera ho usato un piccolo trucchetto per estendere la portata del reticolo da 90m a potenzialmente 140m (mi raccomando da provare con gradualità). In parole povere avendo azzerato a 6x e sfruttando il fatto che tra ogni intervallo di 10m sul reticolo abbiamo un punto intermedio, fino a 50m ho usato l'alzo in modo standard... Passando da ingrandimento 6x a 3x (la metà) per proporzione il 5 passerà da 50m a 60m il puntino successivo del reticolo diventerà 70m, il 6 80m, il puntino dopo 90m, il 7 100m e così via...












